
Inviare un “pacco” e premurarsi di fare arrivare il contenuto a destinazione in ottime condizioni fanno parte della stessa faccia della medaglia.
Le spedizioni, di imprese e tra privati, fanno registrare tassi di crescita elevati.
Imballaggi Bernardi ha pensato ad un articolo che vi spieghi bene la prassi per la buona riuscita di una spedizione.
I tipi di cartone
Oltre all’imballaggio esterno, fondamentale importanza ha quello interno, ad immediata protezione del contenuto che si spedisce.
Polistirolo, carta o simili per avere materiali che tengano fermo il prodotto all’interno del pacco. Per ridurre, cioè, al minimo gli urti del trasporto.
I cartoni veri e propri, cioè quelli esterni, devono essere ben integri e privi di qualsiasi altro utilizzo/deterioramento.
Veniamo ora alle specifiche “tecniche” del cartone da imballaggio
La giusta protezione per la spedizione
Abbiamo diversi tipi di scatole:
– a singola onda,
– a doppia onda
– a tripla onda
La conseguenza è facilmente deducibile: più aumenta lo spessore della scatola esterna da imballaggio maggiore sarà la protezione per il contenuto della spedizione
La scatola di cartone ad una onda è la più vantaggiosa economicamente e viene usata in genere per trasportare oggetti di piccole dimensioni.
La scatola di cartone a due onde è la più efficiente nel rapporto prezzo/protezione.
Infine, la scatola di cartone a tre onde è, come detto, la più resistente.
Quest’ultima, è bene sottolineare, è usata a protezioni di elevati Kg, per viaggi lunghi.
Lo scatolificio Imballaggi Bernardi è a completa disposizione per chiarirvi qualsiasi dubbio e soddisfare tutte le vostre necessità.
